2003/’04 – L’anno della Doppietta

2003/’04 – L’anno della Doppietta

Announcement Date: 1 giugno 2004

Se la stagione 2002/’03 è stata la stagione dell’amarezza, a causa di una finale Scudetto persa ai rigori col Prato, che strappa ai veneti anche la Coppa Italia, quella successiva è stato l’anno dei trionfi! A Bassano si allestisce una squadra sensazionale: fra i pali Massimo Cunegatti e Giovanni Fontana, esterni Andrea Marangoni, Michele Panizza, Marco Conte, Alessandro Michielon, Enrico Giaretta, Alberto Michielon, Alberto Orlandi e Dario Rigo. Allenatore Carlos Dantas.

La rivincita sembra quasi il copione di un film: dopo due gare equilibrate, la finalissima di Coppa Italia si gioca il 6 Gennaio in via Ca’Dolfin; PalaBassano stracolmo ed Epifania giallorossa, grazie ad un perentorio 3 a 0! Il secondo trofeo bassanese è festeggiato fino a tarda notte nella cittadina di riva Brenta.

Il 2004 comincia splendidamente, grazie al ripescaggio in Coppa CERS, dove il Bassano approda alla finale, fronteggiando il Reus Deportìu: 4 a 0 in terra spagnola, ma nel ritorno non riesce la rimonta, nonostante la vittoria per 1 a 0. Nei Playoff Scudetto i veneti eliminano ai quarti il Forte dei Marmi ed in semifinale il Salerno. La finale sarà ancora contro il Prato! Gara 1 in toscana arride ai padroni di casa, che si impongono per 3 a 0, ma Gara 2 al PalaBassano è una sfida che molti tifosi ancora ricordano: palazzetto da tutto esaurito e gara serratissima, nella quale spicca il talento cristallino dei gemelli Alberto ed Alessandro Michielon, che a 20 secondi dalla fine dei tempi supplementari ribaltano il risultato da 5 reti a 6 a 7 a 6, proiettando i giallorossi alla finalissima. 600 tifosi arrivano al Palasport di Prato (riempiendone quasi più della metà!) per la finale storica: senza appello il Bassano sfodera una prestazione maiuscola, portando i rivali storici ai rigori grazie al goal di Enrico Giaretta, e centrando la vittoria con il penalty decisivo del viareggino Alberto Orlandi. La notizia viaggia a tempo di record, e nella città veneta i festeggiamenti durano quasi una settimana, con tanto di parata per le vie del centro: è una vittoria storica, il primo scudetto della società, arrivato durante i festeggiamenti del 50° anno, ed arricchito dalla Coppa Italia.